Ecco una soluzione veloce e definitiva per leggere e scrivere qualsiasi disco con file-system linux Ext2, Ext3 e Ext4.

A differenza di molte soluzioni che si trovano in rete questa che vi propongo non necessita di un explorer proprietario ma, utilizzando un driver installato direttamente in Windows, vi permette di interagire con le partizioni in modo del tutto nativo (come se fosse un disco di Windows).

Per prima cosa andiamo a installare Ext2Fsd che è disponibile gratuitamente da qui sourceforge.net/projects/ext2fsd/

Procediamo all’installazione e quando ci compare la finestra in cui scegliere le opzioni procediamo in questo modo

Renderemo l’avvio di Ext2Fsd automatico all’avvio di Windows. Per il momento vi sconsiglio di abilitare le funzioni di scrittura per evitare eventuali problemi al disco. Ovviamente potrete abilitare tutto in un secondo momento.

A questo punto dovrete riavviare il computer in modo che Windows carichi il nuovo driver.

Non appena Windows si sarà riavviato lanciate Ext2Fsd Volume Manager.
Se non lo trovate da Cortana cercate in C:\Program Files\Ext2Fsd e lanciate Ext2Mgr.exe

Qui dovreste vedere nella lista dei dischi collegati quello con la partizione linux presente sul vostro sistema. Nel mio caso si vede chiaramente un disco con File-System EXT4

Fate doppio click su di esso e vedrete comparire le opzioni disponibili.

Se volete avere una maggiore sicurezze e non fare danni vi consiglio di lasciare selezionata l’opzione Mount volume in readonly mode che impedisce la scrittura sul disco.

A questo punto potete decidere se montare il disco all’avvio del programma (Automatically mount via Ext2Mgr) oppure direttamente all’avvio di Windows (Mountpoint for fixed disk, need reboot). La seconda opzione richiede il riavvio di Windows.

Alla pressione di Apply dopo qualche secondo vedrete comparire il disco linux in Windows e potrete iniziare ad utilizzarlo.

Il gioco è fatto ;)

NOTA: Quando il disco viene rilevato Windows vi segnala che ci sono alcuni errori sullo stesso e vi consiglia di correggerli.

Per esperienza personale vi sconsiglio di farlo per evitare che Windows stesso rovini la struttura del tipo di partizione creando danni poi difficilmente riparabili.

 

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