Come aggirare la blacklist aziendale

Per passare le blacklist aziendali c’e’ un trucchetto che in molti casi funziona, basta usare il traduttore di google come un proxy virtuale inserendo questa stringa:

http://www.google.com/translate?langpair=it|it&u=www.sitobloccato.com
(dove www.sitobloccato.com è il sito che vogliamo raggiungere)

L’url sopra indicato è appositamente “taroccato”: il parametro “langpair” (letteralmente ‘coppia di lingue’), che gestisce la lingua originale del sito (alla sinistra del simbolo pipe) e la lingua nella quale si vuole tradurre il sito (alla destra), è “it|it” ovvero da italiano a italiano (per default sarebbero due lingue diverse, ovviamente). Questo è l’indirizzo da utilizzare come proxy per vedere siti italiani. Se volessimo vedere un sito scritto in inglese dovremmo utilizzare il parametro “en|en”, cioè inglese/inglese (english).

Questo stratagemma è quello che ci permette di passare tramite il proxy “virtuale”

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4 commenti a “Come aggirare la blacklist aziendale”

inkia… domani lo provo in ufficio :P

Inviato da Xam il 29 ottobre 2007 alle 19:59

scritto cosi non va
Bad Request
Your client has issued a malformed or illegal request.

ma se si scrive l’url cosi:
http://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.digg.com&langpair=en%7Cit&hl=en&ie=UTF8
ma il giochino it|it o en|en non va….
devo dire che puo servire, ciao.

Inviato da mrbyte il 30 ottobre 2007 alle 10:03

non funziona,bloccato anche quello!

Inviato da angelica il 18 novembre 2008 alle 09:32

Si ma in questo modo non hai i cookie abilitati!! e quindi..se è un sito con login non ci fai un bel niente!

Inviato da madbera il 25 novembre 2008 alle 12:10
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