A molti sembrerà uno scherzo ma è la pura e squallida realtà.

Il gestore della telefonia mobile olandese, la T-Mobile, ha infatti intentato causa ad una serie di altre società, quali  Slam FM, Compello e 100% NL, colpevoli dell’efferato crimine di usare nei propri loghi e nelle loro comunicazioni un colore di cui l’azienda telefonica ritiene di avere l’esclusiva: il magenta.

Incuranti del ridicolo e forti dei propri studi legali i manager della T-Mobile hanno apposto un apposto disclaimer che menziona tra i vari marchi registrati dalla società anche il colore magenta tout court. Benché al momento la rivendicazione della proprietà di colore riguardi esclusivamente chi agisce nello stesso settore di mercato, in questo caso della telefonia, non c’è dubbio che costituisca un elemento di preoccupazione: non è che, prima o poi, qualcuno ci chiederà di pagargli i diritti di riproduzione ogni volta che effettuiamo una stampa in quadricromia?

Purtroppo non è il primo caso in cui un colore in sé viene ritenuto elemento proprietario aziendale. Nel 2005, ancora un operatore telefonico, la Orange, intentò causa in Inghilterra contro il concorrente EasyMobile per l’utilizzo esclusivo del colore arancio.

Se credete che il tutto non sia vero andate sulla pagina di copyright del sito t-mobile e leggerete la seguente frase ‘the color magenta are registered and/or unregistered trademarks of Deutsche Telekom AG in the US and/or other countries.’
Invito chiunque abbia un blog o un sito a diffondere il più possibile la notizia.
E’ scandaloso e senza senso…

Diffondete gente… diffondete!

p.s. se volete lasciate un link nei commenti… più siamo è meglio è

PER MAGGIORI INFO
http://www.freemagenta.nl/
http://www.stijlfigurant.nl/magenta/
http://sdz.aiap.it/notizie/9677

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