La gestione della cache DNS su Windows

Lo usiamo centinaia di volte ogni minuto che passiamo in Rete eppure a volte non ci accorgiamo nemmeno della sua esistenza: sto parlando del servizio DNS.

Il DNS (Domain Name System) è il sistema usato in Internet per la traduzione degli indirizzi alfanumerici in indirizzo IP numerici.

Ad esempio ogni volta che scrivete www.mambro.it il DNS si occupa di tradurre questo nome in un indirizzo IP sul quale gira questo server (www.mambro.it –> 94.23.200.39) e viceversa.

Il vantaggio è abbastanza lampante: è molto più semplice ricordare un indirizzo formato da un nome che un indirizzo formato da soli numeri.

Queste operazioni vengono gestite da server DNS sparsi in giro per la Rete che ad ogni nome rispondono con un indirizzo numerico. Ogni qualvolta fanno questa operazione mantengono una tabella di associazioni numero -> nome in modo che al prossimo accesso dello stesso indirizzo la risposta sia molto più veloce.

La stessa identica operazione avviene anche sul vostro pc ogni qualvolta digitiamo un indirizzo.
Le associazioni tra indirizzi e indirizzi IP vengono mantenute in una cache: la cache DNS.

Questa cache potrebbe dare alcuni problemi se ad esempio il sito che stiamo andando a visitare ha per qualche motivo cambiato indirizzo o più semplicemente potrebbe essere un problema per la nostra privacy poiché nella cache avremo una lista di tutti gli ultimi siti navigati nell’ultimo periodo.

Il primo comando che analizziamo serve a svuotare questa cache e costringere il nostro pc a richiedere nuovamente la risoluzione dell’indirizzo al server DNS più ‘vicino’

Il comando è: ipconfig /flushdns

Ora la cache è vuota.

Per verificare che effettivamente lo sia basterà scrivere il seguente comando: ipconfig /displaydns

Dovrebbe restituirvi una lista vuota o con un singolo dato.

Avevo accennato prima al ‘problema’ di privacy derivante dalla cache del DNS.
Esiste la possibilità di disattivare questa cache locale, costringendo quindi il vostro pc a richiedere il DNS al server più vicino senza registrare in locale il risultato del DNS.

Per disattivare la cache DNS in locale di Windows scrivete:  net stop dnscache

Il prompt dopo qualche secondo vi avviserà che il client DNS è stato arrestato.

Per riattivare il DNS basterà scrivere: net start dnscache

Provate ora a navigare e se non vedete rallentamenti o problemi potreste anche decidere di disattivare permanentemente il servizio ad ogni avvio di Windows.

Per fare questo dovete andare sui servizi Windows scrivendo nel campo di ricerca del vecchio menu start (oppure premete Windows+R) il seguente comando services.msc

Cercate la voce Client DNS e fate doppio click su di essa

A questo punto potete scegliere di disabilitare il servizio selezionando da Tipo di avvio la voce Disabilitato

Ovviamente se notate rallentamenti o problemi potete in qualsiasi momento ripristinare la situazione precedente seguendo gli stessi passi descritti prima.

CONDIVIDI
ARTICOLI CORRELATI
Lascia un commento

Captcha - risolvi l\'operazione per inviare il commento * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.