Megaupload chiuso dal FBI già pronto a riaprire?

La notizia è una di quelle che fa il giro della Rete in pochi secondi: l’FBI ha chiusi i siti megaupload.com e megavideo.com con accuse davvero gravi.

7 persone e 2 società sono sta incriminate negli Stati Uniti per la diffusione di materiale coperto da copyright generando, secondo l’accusa, un guadagno illecito di 175 milioni di dollari e un danno verso i detentori dei diritti delle opere scaricate dagli utenti per oltre mezzo miliardo di dollari.

Questa volta però le accuse vanno al di la della ‘semplice’ violazione del diritto di copyright. Se si legge infatti il comunicato del dipartimento della giustizia USA spuntano accuse ben più gravi come il riciclaggio di denaro.

Le persone incriminate rischiano fino ad un massimo di 50 anni di reclusione.

Come al solito si scatenerà la solita ridda di voci che gridano alla fine della libertà di espressione e di condivisione in Rete ma questa volta a mio avviso la questione è ben diversa.

Non si tratta infatti di un piccolo sito ‘amatoriale’ ma di una struttura ben organizzata e con ingenti fondi a disposizione ben consapevole di quello che gli utenti scaricavano dai propri server.

Al momento i due siti risultano irragiungibili ma sono già spuntati nuovi porti di approdo.

Non si capisce al momento quanto siano credibili questi siti, c’è un fondato rischio che siano dei fake. Attenzione quindi a non abboccare ad eventuali richieste di login e o rinnovi di pagamento.

I siti sono: http://109.236.83.66/ e http://megaupload.bz/

Sul primo campeggia la scritta:

WE DON’T HAVE ANY DOMAIN NAME FOR NOW
ONLY THIS IP ADDRESS (http://109.236.83.66) BEWARE TO THE PISHING SITES!

This is the NEW MEGAUPLOAD SITE! we are working to be back full again

Bookmark the site and share the new address in facebook and twitter!

Ecco i dati che escono fuori da un whois dell’ip 109.236.83.66
Lookup results for 109.236.83.66 from whois.lacnic.net server:

inetnum: 109.236.83.0 – 109.236.83.255
netname: WORLDSTREAM
descr: WorldStream IPv4.26
country: NL

Un ip olandese…

Staremo a vedere gli sviluppi ma ripeto se avete un account megaupload diffidate per ora di qualsiasi sito che richieda i vostri dati personali.

Se avete voglia ecco i capi d’accusa integrali

Ecco invece le prime immagini degli arrestati in tribunale

http://www.youtube.com/watch?v=okIgPn9h71c&feature=player_embedded

Kim Dotcom (a.k.a. Kim Schmitz) assieme a Bram van der Kolk, Finn Batato e Mathias Ortman nella corte del distretto di North Shore (Nuova Zelanda)

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