Pacchetti QoS, tra mito e verità

Il nuovo sistema operativo Microsoft eredita il winsock, ovvero il componte di comunicazione con la Rete, da una evoluzione di Windows 2000: questo si concretizza in una maggior stabilità operativa, e, in linea di massima, una maggiore velocità durante la navigazione e gli scaricamenti. La versione “Professional” di Windows XP integra però un componente già noto agli utilizzatori di Windows 2000, “Utilità di Pianificazione Pacchetti QoS” (“Quality of Service Packet Scheduler” nella versione inglese): questa funzionalità è estremamente comoda in ambito aziendale per monitorare la banda, l’uso della rete, le performance di hub/switch o router e poterne così ottimizzare le prestazioni, distribuendo il carico di lavoro o rallentando il traffico in caso di uso eccessivo: tanto per capirci, un amministratore può utilizzare questa funzione per riservare parte della banda disponibile per le emergenze, garantendo un servizio ottimale anche in caso di congestione delle comunicazioni.

Si tratta per lo più di una leggenda metropolitana completamente falsa! La rimozione del servizio non porta in effetti alcun reale beneficio alla connessione!

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