Il furto dei contenuti è forse uno dei problemi più fastidiosi che affligge i blogger e tutti coloro che scrivono su un blog.

I Content Scrapers (i ladri di contenuti) continuano senza sosta a creare siti che aggregano centinaia di rss di varie fonti sfruttandoli soprattutto a fini commerciali (con Adsense o altro)

Oltre il danno spesso c’è anche la beffa: spesso nella SERP dei motori di ricerca i contenuti copiati vengono mostrati addirittura prima di quelli originali.

Questo accade perché il motore di ricerca non riesce a distinguere il contenuto originale da quello copiato.

Fino ad oggi i webmaster avevano a disposizione due strumenti per comunicare al resto del mondo che un nuovo contenuto era stato creato: RSS, e la sitemap.

Entrambi questi strumenti però devono essere interrogati dal motore di ricerca o dagli utenti a intervalli di tempo regolari per scoprire nuovi contenuti: spesso succede che nel lasso di tempo che intercorre tra le varie interrogazioni un content scraper attinge dal vostro feed, pubblica il contenuto e il motore di ricerca subito dopo indicizza quel sito prima del vostro.

Il risultato è che il vostro contenuto sembrerà scritto dal content scraper.

I Fat Pings nascono proprio per evitare questo tipo di problemi. Se avete un blog hostato su wordpress.com o blogger allora non dovete fare assolutamente nulla.
Questa nuova tecnologia è già presente infatti nei due siti citati.

Il Fat Ping in parole povere è una notifica push che parte dal vostro sito e raggiunge un hub condiviso  il quale registra il nuovo post e in qualche modo certifica che siete voi gli autori dello stesso.

Si passa quindi da una ricezione passiva (rss e sitemap) ad una attiva (i fat pings).

Questo suggerimento arriva direttamente dai tecnici Google che probabilmente comincerà a integrare i Fat Pings nel proprio algoritmo di indicizzazione.

Se avete WordPress e volete iniziare ad utilizzare anche voi i Fat Pings c’è un plugin a disposizione: PubSubHubbub

Il plugin è gratuito e funziona in modo semplicissimo: basta scaricarlo e installarlo.
Nelle sue opzioni di default sono già inclusi due hub per le notifiche ma volendo potete aggiungerne altri manualmente.

Vi mostro un video dove viene spiegato in modo semplice cosa è  PubSubHubbub

Se volete maggiori informazioni su PubSubHubbub andate qui

Se invece siete interessati al plugin Worpress andate qui

 

 

1 commento

  1. Il problema vero rimane però, una volta iscritti certi aggregatori appaiono davanti nella SERP, io non posso certo permettermi avvocati o cominciare a spedire raccomandate :(

Rispondi