Aumenta il segnale del tuo WiFi con guadagno fino a 16dBi

Un’antenna talmente banale da realizzare che non provarla sarebbe un delitto!
Ha due enormi vantaggi: non è necessario apportare modifiche e funziona a qualsiasi frequenza, perché si tratta di un semplice riflettore parabolico, dunque può funzionare anche con terminali GSM/UMTS.

Materiale e strumenti necessari

Una stampante
Del cartoncino
Foglio di materiale metallico, ad esempio della carta stagnola da cucina.
IN ALTERNATIVA: cartoncino ricoperto di foglio metallico come:
guantiere per dolci
il coperchio di una teglia in alluminio da forno domopak
Tubo delle pringles opportunamente “aperto” in modo che diventi un foglio
Forbici o taglia-balsa
Antenna a dipolo, possibilmente l’antennina originale del vostro Access point.

Ecco una tabella che fa vedere i guadagni ottenuti

Frequenza Riflettore da 15 cm Riflettore da 22 cm Riflettore da 30 cm
900 MHz 6 dBi 7 dBi 9 dBi
2.4 GHz 12 dBi 14 dBi 16 dBi
5.8 GHz 16 dBi 20 dBi 24 dBi

:: VAI AL SITO ::

CONDIVIDI
ARTICOLI CORRELATI
11 commenti a “Aumenta il segnale del tuo WiFi con guadagno fino a 16dBi”

Praticamente è una parabola?! :D

quindi dovrebbe riflettere il segnale e spararlo in una data direzione… ma ciò che è dietro la “parabola” riceve il segnale dimezzato o ne è tagliato fuori?

Inviato da Masque il 15 gennaio 2008 alle 10:50

L’antenna è ‘abbastanza’ direzionale ma non taglia nè diminuisce il segnale dietro la parabola.
Io l’ho costruita con le scatole usa e getta da forno Cuki e ho notato un guadagno notevole.
Ora il segnale copre tutta casa ed è molto più stabile.

Inviato da MAMBRO il 15 gennaio 2008 alle 10:56

Io non ho provato, ma la cosa che mi viene in mente subito e che aumentare il segnale dal modem serva ben poco quando ad esempio il portatile ha la stessa antenna!
(Per chi non lo sapesse, quando carichiamo dati computer-Rete entrano pachetti, e per ogni pachetto Il PC risponde con una conferma che il pacchetto é arrivato avanti il prossimo). Se il Portatile collegato non ha una antenna con le stesse prestazioni di quella qui descritta, dubito che si possa stabilire un miglioramento.
Comunque ripeto che io non l´ho sperimentato.
Con l´ occasione ti lascio i mie complimenti per il tuo sempre molto interessante Blog, il quale lo seguo giornalmente!
Ciao

Inviato da Riccardo il 15 gennaio 2008 alle 11:27

Quando si monta il riflettore NON si aumenta la potenza del segnale ma si direziona di piu’ dalla parte opposta al riflettore stesso infatti si parla di direttivita’ di un’antenna. Anche la sensibilita’ di ricezione aumenta in questo lato. Quindi il segnale del portatile arriva piu’ forte quindi ovviamente ne aumenta la portata.

Inviato da Ermanno il 16 gennaio 2008 alle 00:24

Quello che dici é in parte giusto, la parabola aumenta la ricezione del segnale aumentado la prestazione, ma non appena il client si sposta in zona ombra, portandosi fuori dalla direttivitá del modem, il segnale risultera ancora piu basso di quanto non lo sia con l´antenna originale!
Questo riguardo la teoria.
Mambro ha scritto che ha testato il sistema tramite Netstumbler, e ha constatato un miglioramento, forse entrano in gioco altri fattori come per esempio la riflessione di materiale che “incanalizzano” il segnale, ma dubito che ció si verifichi in ogni luogo.

Inviato da Riccardo il 16 gennaio 2008 alle 13:29

Normalmente quando si montano questi dispositivi lo si fa per incrementare il segnale verso una qualche direzione a discapito delle altre (senno’ non sarebbe direttiva no?)
In realtà volendo (ma qui si parla d’altro) e’ possibile ampliare il raggio di azione senza montare antenne direttive. Infatti altri test sono stati fatti aumentando la lunghezza del dipolo (sempre in un multiplo della lunghezza d’onda della frequenza di trasmissione) utilizzato. Chiaramente i guadagni con questo tipo di oprazione non possono raggiungere quelli di un’antenna direttiva. Uscendo dall’ambiente home si possono usare 4 antenne direttive ortogonali tra di loro. In questo modo i lobi di propagazione vengono man mano che ci si allontana dalla fonte di trasmissione/ricezione a sovrapporsi. Un esempio possono essere le antenne dei telefonini che usano questo sistema porprio per aumentare piu’ possibile la grandezza della cella e la qualita’ di ricezione/trasmissione da parte degli utenti (li mi pare usino dei dipoli collineari)

Inviato da Ermanno il 16 gennaio 2008 alle 15:54

La tecnica delle antenne dei cellulari non si puo applicare nel W-lan visto che luinghezza d´onda é nella banda di MEGAHz, mentre W-lan sono GIGAHZ e di conseguenza la la grandezza dei dipoli ortogonali diminuirebbe enormente, ma anche se fosse attuabile, anche se fosse possibile creare una super antenna, cosa ottieni? Se ti trovi con il tuo portatile a 50 metri dal modem, hai un segnale di entrata al massimo, il modem neanche sa che ci sei! La super antenna non compensa la perdita nello spazio libero, ne filtrerá il segnale, anzi, bastera che un vicino di casa accenda il microonde per seppellire quel poco di segnale rimane.

Inviato da Riccardo il 16 gennaio 2008 alle 17:11

Forse di radiantismo e propagazione sai un po’ poco.
– 1) provare personalmente.
Ho preso il portatile e l’ho messo SOPRA il microonde.. Ho messo un bicchiere d’acqua dentro e ho acceso.
Bene il portatile riceveva bene la rete non diminuendo neanche la velocita’ di connessione. Questa storia del microonde e’ una leggenda urbana secondo me derivata da prove fatte con microonde NON CORRETTAMENTE schermati (ovvero malfunzionanti quindi dannosi).
Prova anche tu.
– 2) Non vi e’ differenza nel guadagnpo tra il segnale ricevuto e trasmesso e non e’ un problema di lunghezze d’onda. Non va bene il cellulare? Troppo bassa la frequenza?. Ok invece di 2,4 ghz parliamo di 11-12 ghz. Siamo su le frequenze del digitale via satellite (sky e simili). I transponder satellitari trasmettono con circa 2 watt su una larghezza di banda di 54 mhz a 68 mbps (dove ci infilano un botto di canali ;) ache piu’ di quelli che dovrebbero a scapito della qualita’ ) vedi qui: http://www.eutelsat.it/hotbird.html. I satelliti sono nella fascia di Clark ad una altezza di 35.790 km sulle nostre teste. Come viene effettuata la trasmissione/ricezione? con parabole che non sono altro che delle antenne direttive con dei guadagni alti (quelle da 90 cm attorno ai 40 db) ed e’ sotto gli occhi di tutti che funziona e basta che dai un occhio alla copertua che riesce a coprire tutta l’europa. Ovviamente Eutelsat gestisce anche uplink da terra con potenze uguali. Miei clienti hanno fatto dei collegamenti wireless con potenze di legge “impossibili” sfuttando la riflessione del segnale tramite un palazzo davanti con UNA sola antenna direttiva e dall’altra parte il portatile di un alto dirigente. (hanno superato qualcosa come una 15ina di muri (con tanta pietra) e 80 metri di distanza. Questa cosa la fanno anche alcuni radioamatori che si divertono (?!) a sfruttare i meteoriti che passano vicino alla terra per riflettere il segnale trasmesso/ricevuto per effettuare collegamenti ad alta frequenza con altri a centinaia di km di distanza, cosa impossibile normalmente a causa della curvatura terrestre. Il punto che forse non hai chiaro e’ che quando si usa una antenna direttiva aumento la capacita’ trasmissiva come quella di ricezione (si esprime in db) ovviamente solo nel lobo caratteristico dell’antenna utilizzata. Per quanto riguarda i dipoli collineari esistono e sono venduti ecco un esempio http://www.dlink.it/?go=jN7uAYLx/oIJaWVUDLYZU93ygJVYKuJXStvhLPG3yV3oVI15kP98f8p8Nqtyr2xuRXbrwDACr85YWNvr3qDxLE0VsuvfZ4e0
In sostanza: con l’aumentare della frequenza sono gli ostacoli che rendono la vita piu’ difficile (piu si “agitano” gli atomi e piu’ e’ facile che incoccino altri atomi che le riflettono) pero’ aumentando la efficienza dell’antenna si aumenta di fatto la portata sia in ricezione che in trasmissione.

Inviato da Ermanno il 17 gennaio 2008 alle 00:41

Scusatemi se faccio scendere di molto il livello della discussione, ma vorrei sapere se esiste un metodo per aumentare la ricezione del segnale UMTS Hsdpa.
Penso possa interessare a tutti quelli che come me per ottenere una velocità di navigazione più decente utilizzano una chiavetta collegata al PC fisso.
Ovviamente vivo in una zona in cui l’ADSL non c’è e probabilmente non ci sarà mai.
Un saluto

Inviato da Casimiro il 5 marzo 2009 alle 21:52

ho un macair e ho difficoltà a ricevere un segnale wifi. Antenne esterne non posso usarne. E’ possibile usare una parabola classica e puntare il fuoco sul portatile?

forse è una idiozia, altre soluzioni ben felice di provarne.
qualcuno sa dove sta l antenna sul macair?

Inviato da francesco il 22 agosto 2009 alle 23:11

CIAO RAGAZZI VOLEVO KIEDERVI UNA COSA …HO KOMPRATO UNA KIAVETTA TP LINK E MI SONO KOLLEGATO SULLA LINEA LIBERA DEL MIO COMUNE MA E MOLTO DEBOLE ….SAPETE KOME POSSO FARE PER AMPLIFICARE IL SEGNALE WI FI ????GRAZIE RISPONDETE IN TANTI —-CIAO

Inviato da ALESSANDRO il 17 giugno 2013 alle 22:13
Lascia un commento

Captcha - risolvi l\'operazione per inviare il commento * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.