ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler quindi chi non ha visto l’ultima puntata non legga il resto dell’articolo.

Dopo 6 anni è arrivato il momento che tutti gli appassionati di Lost aspettavano o temevano: la fine.

Non starò qui a commentare e a esprimere la mia opinione sulla fine scelta dagli autori ma vorrei condividere alcune domande poste su CrunchGear che risultano ancora senza risposta.

Ovviamente non tutte le domande forse meritano davvero una risposta ma a mio avviso alcune sono fondamentali al senso generale della serie

1. perchè l’isola si sposta?
2. chi ha creato l’enorme statua con il piede a 4 dita?
3. perchè ha solo 4 dita?
4. perchè l’isola è un super magnete?
5. da dove vengono Jacob e il fumo nero (Smokey)?
6. chi ha riferito i segreti dell’isola a Jacob
7. come ha costruito l’enorme complesso la Dharma?
8. in che modo la Dharma ha studiato i segreti dell’isola?
9. come ha fatto Richard a lasciare l’isola?
10. perchè Smokey ha avuto bisogno del corpo di Locke con la moltitudine di cadaveri in giro per l’isola?
11. perchè l’isola guarisce solo alcuni e non tutti?
12. perchè le donne sull’isola non possono partorire figli?
13. perchè Smokey non può volare al di sopra delle recinzioni sonore?
14. come fa un anello di cenere a fermare Smokey?
15. perchè Smokey risparmia alcune persone?
16. che fina ha fatto Walt?
17. qual’è il significato dei numeri e che c’entrano con Jacob?

Avete qualche interpretazione?
Se avete visto la fine di Lost cosane  pensate?

Qualunque cosa pensiate su Lost e sul suo finale credo non possiate negare che è stato comunque un bel viaggio durato 6 anni… e chissà forse ci aspetta un film che svelerà tutti i segreti non ancora spiegati.

41 Commenti

  1. continuo a pensare che sull’isola sia accaduto tutto realmente !!!
    Concordo anche col fatto che ci sta che richard si amorto quando naufragò,e per questo sia immortale .. (difatti appena desmond stacca la spina all’isola,smokey diventa mortale, e arichard esce il primo capello bianco !!!! ).
    Tra l’altro mi è appena venuto in mente che la ver amadre di jacob, appena lho vista mi era sembrata la compagna spagnola di un richard del 1400.. bho vabbe chissa !
    Cmq si,resto dell’idea che siano morti tutti in momenti separati,anche per questo linus appena rivede il vero locke entrare in chiesa,gli chiede finalmente scusa, e si, lui non entra perche ne ha parecchie da scontare.
    E poi il padre di jack alla fine come ho gia detto sottolinea per bene il fatto che sia stato reale, e che sono tutti morti !
    ah cmq prima mi chiedevo come fosse morta claire, ma mi ero dimenticata che alla fine anche lei è salita sull’aereo.
    E,ancora una cosa che dimostra che la dimensione parallela non sia esistita, è che il figliodi jack (tra l’altro con juliet,questa non me l’aspettavo), sparisca nel nulla.
    Poi però aroon non dovrebbe essere morto,ma bensi vivo in chissa quale anno nel mondo reale..
    sentite : BHOOOOOOOOOO
    Secondo me davvero non ci sono risposte, in quando davvero le ultime serie dopo i viaggi nel tempo,secondo me sono state abbastanza inventate sul momento..
    anche ilana, vi ricordate quando era in ospedale e jacob va a parlarle ? perche si conoscevano gia ? e il suo gruppo di difensori di jacob.. da dove uscivano ? mha
    che ficata cmq ,un bel supertrip !

  2. Perche’ Smokey usa il corpo di Locke?

    Perchè Locke era l’unico che avrebbe potuto convincere Ben ad uccidere jacob..

    se si fanno ancora queste domande non si è capito nulla mi sa :)

    molte altre non sono rilevanti al fine della storia.

  3. @giuseppe

    Sono convinto anche io che gli autori di lost abbiano avuto un’idea abbastanza chiara fin dall’inizio.
    La serie 1,2,3 e 6 sono collegatissime, e forse il quarto e il quinto anno della serie (salti nel tempo) sono stati solo un pretesto commerciale (comunque spiegabile con la continua rinascita).
    Il finale è comunque aperto. C’è molto simbolismo nella serie, ed ognuno arriva ad una sua considerazione. Ma ci sono troppi indizi che fanno pensare che tutti sono morti nello schianto: Richard ha sempre detto che erano tutti morti, la tematica della redenzione e la tematica del bene e del male (bianco e nero, quale migliore simbolismo per rappresentare una situazione transitoria per il paradiso o l’inferno?).

    Infine, le persone possono essere morte tutte in momenti diversi.
    La madre di Jacob è naufragata sull’isola morendo, così come Richard e Desmond.
    Di altri non abbiamo certezze, come sappiamo che Hurley e Ben sono rimasti tanto tempo nell’isola prima di passare nella realtà ultraterrena del 2004.
    Io, comunque, non la chiamerei realtà parallela, in quanto è temporalmente successiva, anche se ambientata nel 2004. Non c’è un collegamento reciproco fra isola e realtà del 2004, ma solo nel 2004 hanno reminescenza di esperienze passate.

  4. Azzardo un’ipotesi che mi affascina sempre di più:
    Sono tutti morti nel disastro aereo dell’Oceanic 815. Le sei stagioni di Lost sono in realtà le ultime proiezioni/allucinazioni di Jack agonizzante sull’isola.
    Vista in questo modo tutto ciò che accade e perché accade smette di avere un senso logico e si trasforma in una gigantesca narrazione onirica, con le sue incongruenze e le sue mille domande senza risposta (tipo: perché il piede della statua ha 4 dita – Ne ha 4 perché magari jack da bambino leggeva molti fumetti dove i protagonisti hanno 4 dita anziché 5); oppure le vite narrate di tutti quanti sono le costruzioni mentali che jack agonizzante fa sui particolari da lui notati in volo. Tutto in questo modo decade e si torna all’idea della narrazione di gesta eroiche o meno e si risolve la evidente mancanza di logica e verosimiglianza della trama…

  5. Che nella “realtà alternativa” siano tutti morti, credo che nessuno abbia dei dubbi…il punto è “quando”. Christian Shepherd, padre di Jack, verso la fine dice al figlio, che gli chiede, appunto, quando tutta la gente che si trova nella chiesa sia morta: “non importa quando o dove, qualcuno prima, qualcuno dopo, prima o poi, tocca a tutti”. Questa frase, a mio modesto parere, è abbastanza definitiva sul fatto che tutti i “protagonisti-di-Lost” siano morti, certo, ma non nello stesso istante, quindi non di certo dopo lo schianto del volo 815 della Oceanic. Io credo che quanto accaduto sull’isola sia “la Realtà” (l’uso delle virgolette andrebbe enfatizzato ancora di più, visto che si parla di Realtà da SCI-Fiction).

  6. Questo “finale” è stata una delle prime congetture che ho fatto sul xchè tutti erano lì….
    Sono tutti morti quando l’aereo è precipitato… nessuno escluso e l’isola è il “purgatorio”. Infatti, come ha detto Michael, i sussurri (che si sentono sull’isola) sono le anime dei morti che non se possono andare, quindi imprigionate lì…. xchè hanno commesso cose troppo brutte.
    Alla fine vedono tutti la “luce”…. tranne Ben (troppo “marcio” per poter andare in paradiso… ha deciso che doveva “purgarsi” ancora un pò).
    L’isola, secondo me, dimostra il fatto che una persona non è mai completamente buona o cattiva… c’è sempre spazio e tempo x cambiare e redimersi.
    Comunque sta di fatto che quando muori se qualcuno non te lo fa presente non te ne accorgi XD e “vivi” beato credentoti ancora vivo!

  7. ciao a tutti trovo interessanti tutte le vostre considerazioni !! sono stata anch’io un attenta spettatrice di lost per tutte le sei stagioni,se devo essere sincera il finale era importante per me ma non fondamentale dato che per sei stagioni ogni puntata mi ha conquistata sempre di piu’ quindi chapeau a tutti gli sceneggiatori! cmq anche io ho dato le mie varie interpretazioni , prima di tutto anch’io concordo che sicuramente sono morti tutti e la vita parallela che ci facevano vedere era creata probabilmente da ognuno di loro come una sorta di riscatto della propria vita (sicuramente con alcune eccezzioni kate per esempio è rimasta nella stessa condizione)le morti sono avvenute ,a parte quelle che effetivamente abiamo visto,in tempi a noi sconosciuti( hugo per esempio quando sono nella chiesa si riferisce a ben dicendogli” sei stato un ottimo secondo ” e lui gli risponde” e tu un ottimo primo” quindi chissà per quanto tempo hanno protetto l’isola ,poi ben ovviamente deve sicuramente espiare ancora e sicuramente la luce è lontana,insomma come ho detto prima un omaggio ai creatori di questa meravigliosa serie LA MIGLIORE ho 34 anni ma credo che passerà molto tempo prima che qualcuno l’eguagli!!!!!

  8. Sì, meriterebbe il linciaggio…ma…non ragioniam di lui e guardiamo e passiamo….oltre
    (anche perchè il riferimento a Lynch è gratuito e in buona sostanza inutile, in questo caso)

  9. @Daniele:
    L’unica cosa che mi lascia perplesso del tuo post è la parte finale. Io non sarei così certo sulla connessione spaziale “resti-dell’aereo/luogo-dove jack-muore”. Secondo me, i titoli di coda (e solo nei titoli di coda noi vediamo “i resti di questo aereo, qualunque esso sia”) sono fuori dal luogo/tempo dove muore jack, o meglio…non possiamo essere certi che sia il luogo dello schianto originale (e lì accanto al campo di bambù, che jack in effetti muore). Sono personalmente sempre più convinto che il finale sia stato studiato ad arte per essere soggetto a interpretazioni molteplici. Inizio anche a pensare che la “deriva fantascientifica” della 4a e 5a stagione siano stata perlopiù “imposta” dalla produzione agli sceneggiatori; quello a cui abbiamo assistito nel finale della 6a stagione, di tono più mistico, credo fosse l’intento iniziale degli sceneggiatori, appunto. Lost doveva, se le informazioni in mio possesso sono corrette, durare 3 stagioni, secondo la volontà di Abrahms & co. 6 è un compromesso tra le 3 e le 10 che la produzione (ABC) avrebbe voluto.

  10. Chi ha guardato sta porcheria inquina-mente, o è masochista o non aveva di meglio da fare o è un fanatico seguace di Linch…

  11. Secondo me non è un universo parallelo.
    E’ solo un’altro percorso verso la redenzione (temporalmente è successivo all’isola, anche se l’anno di riferimento è il 2004).
    Questo si capisce dalla reminiscenza dei soggetti.
    C’è chi fa questo percorso verso il paradiso e chi non riesce ad andare oltre.
    Tutto quello che succede è reale. La differenza è che si tratta di una realtà ultraterrena.
    Lost racconta principalmente una parte del percorso verso la redenzione.
    E’ ovvio che avendo un finale aperto si può prendere qualsiasi punto di riferimento come inizio del percorso di redenzione, ma questo apre a scenari e considerazioni diverse.
    Temi come la redenzione, il bene e il male, le paure, la solitudine, sono stati inseriti da subito in lost (“si vive tutti insieme per non morire soli). Richard ripete continuamente che loro sono morti (“li ho visti morire”, “siamo tutti morti”, etc.). Il padre di Walt ci dice che chi muore nell’isola può rimanere imprigionato nell’isola. La madre adottiva di Jacob parla di vita, morte e rinascita (un continum), il mostro di fumo si accompagna delle voci dei morti che non riescono ad andare.

    Il luogo di luce, nei cui pressi muore Jack, si trova, non a caso, a fianco dei resti dell’oceanic 815. Sono questi quelli che vengono inquadrati, perchè, invece, l’aereo di Lapidus è alto nel cielo, e se dovesse precipitare, come da alcuni accennato, finirebbe in mare (oltre l’isola, e non accanto a jack).

  12. @ saraononsara: alla tua domanda di cosa è questo universo parallelo io rispondo che secondo me è un ‘come sarebbe stato in vita se’. Sono cmq le vite che non hanno avuto nella realtà vedi Sawyer che nella vita parallela fa il poliziotto mentre in realtà è un truffatore. Congetture… null’altro ;)

  13. anche io credo che i resti che si vedono alal fine siano quelli riparati da lapidus, e non quell dell’oceanic.. anche perche il padre di jack sottotlinea il fatto che tutto quello che è successo è reale,e che loro dovevano rincontrarsi per “ricordare “.
    Quindi la spiegazione piu logica è che piano piano siano morti tutti un po per volta,e jack sia stato l’ultimo, come anche kate,soyer,miles.. che nell’altra dimensione vengono trascinati da desmond e hugo, e finalmente capiscono.
    Ora,ci sono cmq dei quesiti riguardo questa versione , per esempio :
    -l’isola alla fine non affonda piu ?
    -desmond, hugo e linus quando muoiono ?
    -il figlio di jack sparisce nel nulla ?
    -ma questo universo parallelo, era gia la loro vita dopo la morte , un “come sarebbe stato in vita se …? ”
    -claire quando è morta ?
    -perche tra i morti ci sono anche rose e marito, penny, il figlio di claire ?
    perche non hanno mai piu avuto bisogno di walt e padre ( non mi ricordo i nomi)ne per tornare sull’isola ne in chiesa ?
    bhoooo
    sono domande teoriche,non lo sapranno neanche loro.. cmq è stata la serie piu fica mai vista ! sigh e ora ?

  14. @Simona:
    Wow, che interpretazione, complimenti. Ma, come puoi esserne certa? Lo dici basandoti su quanto notato da Silvio, ovvero che le spiagge post-disastro 815 furono ripulite e che, pertanto, quesi resti che si vedono devono per forza essere del “secondo” aereo? Certo, però, che se crediamo alla teoria proposta da Daniele, ovvero isola=luogo ultraterreno, allora i resti di aereo nei titoli di coda potrebbero comunque essere quelli dell’Oceanic, in quanto, essendo tutti morti, in realtà (e tale realtà appare per com’è davvero solo nei titoli di coda) nessuno li ha mai spostati da lì…mah…in effetti finale davvero aperto.

  15. L’aereo che si vede alla fine è quello che ha riparato Lapidus per fuggire dall’ isola insieme a Sawyer, Miles, Kate, Claire e Richard…Per far capire che morivano anche loro! Non è quello della Oceanic!

  16. Il finale è aperto e lascia molto spazio alla fantasia.
    La soluzione proposta, però, è che nell’isola tutti siano morti. La redenzione è la tematica centrale della serie televisiva. L’isola è un luogo ultraterreno dove le anime intraprendono una nuova vita, ultraterrena. Si nasce, si muore e si rinasce (parole della madre adottiva di jacob), fino a che non si arrivi alla redenzione (notare le statue del cristo redentore della timeline secondaria), fino all’ingresso delle porte del paradiso, dove possiamo vedere la statua di un arcangelo (Ramiel?).
    Con questo finale, gli autori non hanno bisogno di spiegare tutti i misteri dell’isola, perchè non si tratta di un posto reale che risponde alle leggi della fisica, quanto ad un cammino iniziatico verso la redenzione.

  17. @mambro: le riprese finali sui titoli di coda mostrano la scena del disastro aereo, senza più nessuno in giro. Se ricordi le spiagge dell’isola dopo la prima serie sono tutte ripulite dei rottami dell’aereo, rottami tra l’altro utilizzati per costruire i ripari dai superstiti. Invece, alla morte di jack (nello stesso punto dove tutto comincia…) subito dopo la sigla di coda ecco le immagini del disastro aereo. Consiglio inoltre la visione del film “Jacob’s Ladder” (Allucinazione perversa) di Adrian Lyne…

  18. @Silvio. Secondo me Jack muore sull’isola. Domanda: quali indizi invece ti fanno pensare che sia morto nel disastro aereo?

  19. Io non mi porrei così tante domande sulla realtà (?) dell’isola. Se consideriamo le sei serie di Lost come il purgatorio personale di Jack tornano molti conti, anche con la logica onirica di molte cose descritte (se pensiamo a come sono costruiti i sogni l’isola ne rispetta a pieno tutti i parametri…). Semmai la domanda che mi pongo da 24 ore incessantemente ormai è: ma Jack è morto nel disastro aereo? O è morto dopo e la vita alternativa è tutto un suo sogno? Ci sono indizi per l’una e per l’altra ipotesi…

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